Un Premier Cru, 100% Pinot Noir, che esprime l’essenza autentica di Pernand-Vergelesses, frutto di un’annata fresca e precisa. Fermentazione spontanea con grappolo intero parziale, macerazione soffice e affinamento in pièces per 12 mesi, con un uso limitato di legno nuovo. Non filtrato e non chiarificato. Un vino dai profumi nitidi di piccoli frutti rossi, ribes e lampone, con sfumature di spezie leggere, terra umida e fiori secchi. Al palato spicca per tensione e verticalità, con tannini sottili e una marcata impronta minerale. Il finale è elegante, fresco e persistente.
| Tipo (Vini): | Fermi |
| Colore: | Rosso |
| Denominazione: | Pernand-Vergelesses |
| Nazione: | Francia |
| Regione geografica: | Borgogna |
| Annata: | 2020 |
| Formato (Vini): | Bottiglia (0,75L) |
| Mood bevitore: | Expert |
| Macro area: | Bourgogne |
| Mood produttore: | Sperimentale |
| Mood struttura: | Media Struttura |
| Mood beva (Vini): | Grande Beva |
| Tipologia (Vini): | Fermo |
| Zone Wild: | Borgogna Moderna |
| Vitigno Principale: | Pinot Nero |
| Affinamento principale: | Legno |
Domaine Petit Roy
Seiichi Saito, da Beaune ai grandi domaine fino al suo: dal 2016 a Chorey-lès-Beaune, biodinamica rigorosa e mani nude.
Domaine Petit Roy è la creazione di Seiichi Saito: nato in Cina, cresciuto in Giappone, arrivato in Borgogna per imparare il mestiere. Dopo la scuola enologica di Beaune e il passaggio da domaine leggendari, Simon Bize, Jacques-Frédéric Mugnier, Armand Rousseau, Anne-Claude Leflaive, nel 2016 ha fatto il salto: un ettaro e tre di vigna a Chorey-lès-Beaune e attrezzatura essenziale. Tutto il vigneto è condotto in biodinamica, senza certificazione ma con rigore totale. In poche annate è diventato una delle figure essenziali della nuova onda borgognona.