Un vino rosso, 100% Pinot Noir, di Borgogna di grande immediatezza e carattere. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni, macerazione completa sulle bucce e affinamento in botti di rovere usate per 12 mesi. Nessuna filtrazione né chiarifica. Un vino dal profilo generoso e morbido, con aromi di frutta scura matura, prugna e ciliegia nera, accompagnati da note balsamiche, sfumature vegetali e leggere sensazioni di tabacco dolce. In bocca è di medio corpo, rotondo e piacevole, con una struttura agile e tannini levigati. L’acidità è equilibrata e la mineralità più sottile rispetto ad altre etichette del domaine, ma il sorso rimane fresco e di bella beva.
| Tipo (Vini): | Fermi |
| Colore: | Rosso |
| Nazione: | Francia |
| Regione geografica: | Borgogna |
| Annata: | 2021 |
| Formato (Vini): | Bottiglia (0,75L) |
| Mood bevitore: | Easy |
| Macro area: | Bourgogne |
| Mood produttore: | Sperimentale |
| Mood struttura: | Media Struttura |
| Mood beva (Vini): | Grande Beva |
| Tipologia (Vini): | Fermo |
| Zone Wild: | Borgogna Moderna |
| Vitigno Principale: | Pinot Nero |
| Affinamento principale: | Legno |
Domaine Petit Roy
Seiichi Saito, da Beaune ai grandi domaine fino al suo: dal 2016 a Chorey-lès-Beaune, biodinamica rigorosa e mani nude.
Domaine Petit Roy è la creazione di Seiichi Saito: nato in Cina, cresciuto in Giappone, arrivato in Borgogna per imparare il mestiere. Dopo la scuola enologica di Beaune e il passaggio da domaine leggendari, Simon Bize, Jacques-Frédéric Mugnier, Armand Rousseau, Anne-Claude Leflaive, nel 2016 ha fatto il salto: un ettaro e tre di vigna a Chorey-lès-Beaune e attrezzatura essenziale. Tutto il vigneto è condotto in biodinamica, senza certificazione ma con rigore totale. In poche annate è diventato una delle figure essenziali della nuova onda borgognona.