Coltivate biologicamente le uve provengono da un terroir caratterizzato da suoli calcarei e gessosi ad alta quota. Le uve sono state delicatamente pressate senza l’uso di SO² e hanno fermentato con lieviti indigeni. La fermentazione malolattica si è svolta naturalmente. Il vino è stato mantenuto sulle fecce con bâtonnage per migliorare la struttura e l’equilibrio. L’affinamento è avvenuto per una parte in botti nuove (15%), mentre il resto ha maturato in legno usato, conferendo complessità e un’influenza delicata del rovere. Il vino è stato imbottigliato senza chiarifica né filtrazione, preservando la sua purezza e autenticità.
| Tipo (Vini): | Fermi |
| Colore: | Bianco |
| Nazione: | Francia |
| Regione geografica: | Borgogna |
| Annata: | 2024 |
| Formato (Vini): | Bottiglia (0,75L) |
| Mood bevitore: | Easy |
| Macro area: | Bourgogne |
| Mood produttore: | Sperimentale |
| Mood struttura: | Leggero E Fresco |
| Mood beva (Vini): | Grande Beva |
| Tipologia (Vini): | Fermo |
| Zone Wild: | Borgogna Moderna |
| Vitigno Principale: | 100% Aligoté |
| Affinamento principale: | Legno |
OMA Santenay
Tom Williams, ex chef londinese: ÔMA, micro-domaine nato nel 2022 a Santenay, Borgogna minimale, artigianale, vibrante.
La filosofia del vigneron dietro Oma si basa su un profondo rispetto per il terroir della Borgogna e sulla volontà di esprimere al meglio l'identità di ogni vitigno. La sua filosofia è ispirato alla tradizione borgognona, con un'enfasi sulla sostenibilità e sulla vinificazione naturale. L'uso di fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, la scelta di botti usate per affinare il vino senza sovrastare il frutto e l'assenza di filtrazioni o chiarifiche invasive sono pratiche che permettono di ottenere vini autentici, vibranti e fedeli al territorio. Oma si distingue per un lavoro attento e poco interventista, mirato a preservare l'equilibrio tra freschezza, mineralità e profondità aromatica, esaltando la Borgogna con vini che parlano di terroir, annata e passione.