L'Aligoté "Tercet" di Marc Soyard è prodotto con uve Aligoté in purezza, provenienti da vigneti situati nel cuore della Borgogna, caratterizzati da suoli argilloso-calcarei che conferiscono al vino una spiccata mineralità e freschezza. La vinificazione avviene attraverso fermentazione spontanea con lieviti indigeni, senza aggiunta di solfiti. L'affinamento si svolge in barrique di terzo passaggio, selezionate per non sovrastare la delicatezza dell'Aligoté, ma per esaltare la fragilità e la finezza del vino. Questo approccio consente di ottenere un vino che esprime intensità aromatica ed eleganza, con note fruttate e floreali al naso, e una marcata sapidità e freschezza al palato
| Tipo (Vini): | Fermi |
| Colore: | Bianco |
| Nazione: | Francia |
| Regione geografica: | Borgogna |
| Annata: | 2023 |
| Formato (Vini): | Bottiglia (0,75L) |
| Solfiti: | Senza Solfiti Aggiunti |
| Mood bevitore: | Expert |
| Macro area: | Côte-d'Or |
| Zone Wild: | Borgogna Funky |
| Vitigno Principale: | Aligoté |
| Biologico certificato: | Si |
| Tipologia (Vini): | Fermo |
| Mood beva (Vini): | Verticale E Persistente |
| Mood struttura: | Leggero E Fresco |
| Mood produttore: | Sperimentale |
| Alcolico: | Si |
| Biodinamico: | Biodinamica Non Certificata |
Marc Soyard
Marc Soyard, originario del Jura, ha lavorato sei anni al Domaine Bizot a Vosne-Romanée, dove ha approfondito l’agricoltura biologica e biodinamica. Nel 2013, la città di Digione gli ha affidato la gestione del Domaine de la Cras, 160 ettari con 8 vitati, con l’obiettivo di unire produzione vinicola e tutela del territorio.
La sua filosofia è basata sul minimo intervento: vigne coltivate in biologico con pratiche biodinamiche, fermentazioni spontanee con lieviti indigeni e utilizzo minimo di solfiti. Il suo obiettivo è creare vini autentici, che riflettano con purezza il terroir e la sua visione artigianale della Borgogna contemporanea.