Espressione austera e verticale del versante Nord-Est (VNE) di Lucolena, la "Lama della Rinascita" isola in sole 600 bottiglie (un singolo tonneau) il Sangiovese più nervoso dell'annata. Condizionata da un microclima più freddo e umido, questa micro-vinificazione in piccoli tini preserva l’integrità minerale dell’altitudine, offrendo un profilo aromatico affilato e salino. È un'etichetta solista che trasforma la roccia in luce, dove il frutto rosso croccante danza insieme a una tensione elettrica sferzante, confermandosi come la visione più pura e montana del Sangiovese di Lucolena.
| Tipo (Vini): | Fermi |
| Colore: | Rosso |
| Denominazione: | Chianti Classico DOCG |
| Nazione: | Italia |
| Regione geografica: | Toscana |
| Annata: | 2024 |
| Formato (Vini): | Bottiglia (0,75L) |
| Mood bevitore: | Easy |
| Mood produttore: | Classico |
| Mood struttura: | Media Struttura |
| Mood beva (Vini): | Morbido E Rotondo |
| Tipologia (Vini): | Fermo |
| Vitigno Principale: | Sangiovese |
| Affinamento principale: | Legno |
Castellaccio
Quattro generazioni in bio tra Lamole e Lucolena: Chianti Classico d'altura, vigne tra i 500 e i 700 metri.
Davide Bottai rappresenta la quarta generazione della famiglia a produrre vino a Castellaccio. Con il suo arrivo, l'azienda ha ritrovato un'identità precisa: un Chianti Classico che nasce solo da altitudine, da vigneti posti tra i 500 e i 700 metri, tra Lamole e Lucolena, un mosaico che include non solo alcuni dei vigneti più alti della denominazione, ma addirittura il più alto di tutto il Chianti Classico. Queste quote portano una luce diversa, una ventilazione costante e un equilibrio naturale che orienta il progetto verso una sola direzione: Sangiovese puro, biologico, trasparente, lavorato per raccontare il territorio senza filtri. Il lavoro di Davide unisce tradizione familiare e visione contemporanea: fermentazioni spontanee, niente chiarifiche, interventi minimi, ossessione per la selezione delle uve e ricerca della più totale integrità del frutto. È un ritorno alla montagna del Chianti Classico, a una zona un tempo quasi dimenticata e oggi di nuovo protagonista.