Le uve raccolte vengono delicatamente diraspate attraverso rulli aperti per preservare gli acini intatti. Successivamente, si procede con una pressatura delicata e il chiarimento dei mosti tramite basse temperature. La fermentazione ha luogo in barrique. Dopo il completamento della fermentazione, il vino viene lasciato maturare nelle barrique insieme ai lieviti, con frequenti operazioni di batonnage, fino all'imbottigliamento.
3 uve
1 vino
0 chimica
Questo vino offre profumi fruttati e floreali, arricchiti da delicate note tropicali. In bocca, si presenta sapido, con un'ottima acidità, e il suo sapore complessivo è ricco di volume e consistenza. La persistenza gustativa è straordinariamente lunga.
| Tipo (Vini): | Fermi |
| Colore: | Bianco |
| Nazione: | Italia |
| Regione geografica: | Lombardia |
| Annata: | 2024 |
| Formato (Vini): | Bottiglia (0,75L) |
| Mood bevitore: | Easy |
| Macro area: | Bergamo |
| Zone Wild: | From Berghem |
| Affinamento principale: | Legno |
| Biologico certificato: | Si |
| Tipologia (Vini): | Fermo |
| Mood beva (Vini): | Grande Beva |
| Mood struttura: | Leggero E Fresco |
| Mood produttore: | Sperimentale |
| Alcolico: | Si |
| Biodinamico: | Agricoltura Sostenibile |
Nove Lune
Lombardia, Italia
Colline bergamasche: Nove Lune, vitigni resistenti PIWI e vinificazioni naturali, il futuro che sa di territorio.
La produzione di vini derivati da uve che non hanno subito trattamenti chimici, o che ne hanno subiti solo in misura minima, rappresenta un importante passo verso la tutela dell'ambiente e un gesto benefico per il nostro organismo. Questo approccio non si limita all'ambito della viticoltura biologica o biodinamica, ma si configura come una forma di viticoltura moderna e sostenibile. L'obiettivo è quello di sviluppare una nuova forma di viticoltura che non solo enfatizzi le qualità organolettiche dei vini, ma ponga anche un'enfasi significativa sull'impatto ambientale. Questa filosofia è particolarmente rilevante per i vigneti situati in prossimità di centri abitati, scuole, asili, parchi frequentati dai bambini, fattorie didattiche e in qualsiasi altra area in cui vi sia un intenso contatto con la popolazione.L'obiettivo principale è quello di promuovere la diffusione di vitigni resistenti tra i produttori e, di conseguenza, contribuire alla migliore salvaguardia dell'ambiente. Questo impegno ha portato alla creazione dell'associazione Piwi Lombardia, che riunisce viticoltori e appassionati di vitigni resistenti nella regione, con l'obiettivo di promuovere questa importante missione.Nove Lune
"Volevo arrivare a produrre vini di qualità senza inquinare me stesso, l’ambiente e il consumatore finale; ci sono riuscito utilizzando i vitigni resistenti" - Alessandro Sala
Le varietà di vite che resistono naturalmente alle malattie come la peronospora e l’oidio permettono di produrre vini di qualità eliminando quasi completamente l’uso di anticrittogamici e totalmente quello di altre sostanze chimiche quali diserbanti e concimi, salvaguardando la salute dei consumatori e l’integrità dell’ambiente.
L’importante sarà nei prossimi anni uscire da un pregiudizio, riconoscere i problemi reali che la viticoltura ha e risolverli. Gli anticrittogamici oltre ad inquinare l’ambiente, rimangono all’interno del frutto con una certa residualità.
Cosa realmente beviamo?
Un vino prodotto da uve che non abbiano mai visto alcun trattamento chimico (o quasi) sarebbe un dono che facciamo al nostro organismo e un enorme passo avanti verso la tutela dell’ambiente. Questa non è soltanto viticoltura biologica o biodinamica, questa è viticoltura moderna e sostenibile. Si potrebbe benissimo sviluppare una nuova viticoltura, maggiormente qualitativa, non solo nelle caratteristiche organolettiche dei vini, bensì verso quelle ambientali.
Penso soprattutto a quei vigneti posti in prossimità dei centri abitati o di scuole, asili o parchi dove giocano i bambini, fattorie didattiche od ovunque ci sia uno stretto contatto con aree popolate. Il mio scopo è da anni oltre a quello di produrre vini di pregio senza l’utilizzo di sostanze chimiche dannose, quello di diffondere le conoscenze su questi vitigni per permettere un loro maggiore utilizzo tra i produttori e di conseguenza una migliore salvaguardia dell’ambiente. Sono stato pertanto promotore della nascita dell’associazione Piwi Lombardiache riunisce tutti i viticoltori e gli appassionati di vitigni resistenti della nostra Regione.
L’ecologia è o dovrebbe essere patrimonio di tutti e per Alessandro Sala, fondatore della cantina questo fine può essere condotto solamente in modo trasparente, tra etica ed arte di vivere.
Annata: 2024
Denominazione: Vino Bianco
Vitigni: Solaris 40%, Bronner 30%, Johanniter 30%
Alcol: 12%
Formato: 0.75l
Tipologia: Vino Bianco
Contiene Solfiti - Conservare in luogo fresco -Origine: Italia
Prodotto e imbottigliato da Nove Lune di Alessandro Sala Cenate Sopra - Italia Prodotto in Italia
Spesso acquistati insieme
Scorri
Potrebbero piacerti anche
Scorri