Un vino rosso ottenuto da 100% Pinot Noir, proveniente da vigneti situati sulle pendici superiori a ovest di Pommard, nei pressi del villaggio di Nantoux, piantati nei primi anni '80. La fermentazione avviene con grappoli interi, con pochi rimontaggi, per preservare l'integrità del frutto. Il vino matura per 16 mesi in botti neutre, contribuendo a sviluppare complessità senza sovrastare le caratteristiche varietali del Pinot Noir. Al naso, emergono eleganti aromi di ciliegie e lamponi, accompagnati da note floreali e lievi accenni di moka. Al palato, il vino offre una freschezza vibrante e una struttura raffinata, con tannini setosi e un finale persistente.
| Tipo (Vini): | Fermi |
| Colore: | Rosso |
| Denominazione: | Hautes Côtes De Beaune |
| Nazione: | Francia |
| Regione geografica: | Borgogna |
| Annata: | 2020 |
| Formato (Vini): | Bottiglia (0,75L) |
| Mood bevitore: | Easy |
| Macro area: | Bourgogne |
| Mood produttore: | Sperimentale |
| Mood struttura: | Leggero E Fresco |
| Mood beva (Vini): | Grande Beva |
| Tipologia (Vini): | Fermo |
| Zone Wild: | Borgogna Moderna |
| Vitigno Principale: | Pinot Nero |
| Affinamento principale: | Legno |
Domaine Petit Roy
Seiichi Saito, da Beaune ai grandi domaine fino al suo: dal 2016 a Chorey-lès-Beaune, biodinamica rigorosa e mani nude.
Domaine Petit Roy è la creazione di Seiichi Saito: nato in Cina, cresciuto in Giappone, arrivato in Borgogna per imparare il mestiere. Dopo la scuola enologica di Beaune e il passaggio da domaine leggendari, Simon Bize, Jacques-Frédéric Mugnier, Armand Rousseau, Anne-Claude Leflaive, nel 2016 ha fatto il salto: un ettaro e tre di vigna a Chorey-lès-Beaune e attrezzatura essenziale. Tutto il vigneto è condotto in biodinamica, senza certificazione ma con rigore totale. In poche annate è diventato una delle figure essenziali della nuova onda borgognona.