Cristina Prandi
Non cerchiamo bottiglie, cerchiamo visionari che hanno il coraggio di far parlare la terra in ogni parte del mondo. Selezioniamo solo vignaioli interpreti del territorio che mettono la firma su ogni parcella. Meno chimica, più radici: portiamo nel tuo calice l'ossessione pura di chi vive la vigna per scolpire l'identità del territorio.
L'anima del Vigneron
"La storia di Prandi è una storia di rinascita. Fondata nel 1864 da Teobaldo Prandi nel cuore di Barolo, l'azienda ha vissuto un lungo periodo in cui la produzione era destinata alla vendita di uva o sfuso, facendo scomparire il nome dalle etichette. Nel 2019, a soli vent'anni, Cristina Prandi ha deciso di riprendere in mano l'eredità del nonno Massimo e del padre Giuseppe, rilanciando il marchio con una visione che unisce il rigore tradizionale alla sensibilità moderna.
Cristina possiede due appezzamenti di un ettaro, uno nel cru Paiagallo a Barolo e l'altro a La Morra. La vinificazione è ""super tradizionale"": fermentazioni spontanee in cemento, nessuna chiarifica, nessuna filtrazione e un uso minimo di solforosa solo prima dell'imbottigliamento."