Una box pensata per chi vuole scoprire la sensibilità e la precisione di Seiichi Saito, l’anima di Domaine Petit Roy, uno dei nomi più promettenti della nuova Borgogna.
Tre Pinot Noir che raccontano la sua mano gentile e la sua ricerca di equilibrio tra purezza del frutto, energia e trasparenza del terroir.
Il Bourgogne Rouge “De Sousa” 2020 è la porta d’ingresso al mondo Petit Roy: Pinot Noir in purezza da parcelle della Côte de Beaune, fermentato con grappoli interi e affinato in botti di rovere usate. Un vino diretto, succoso e vibrante, che parla di frutto rosso croccante e sottile tensione minerale.
Il Chorey-lès-Beaune 2020 mostra invece un volto più morbido e rotondo, con note di ciliegia nera, prugna e tabacco dolce. Una Borgogna di eleganza immediata, capace di coniugare freschezza e rotondità senza rinunciare alla profondità.
Infine, il Savigny-lès-Beaune 2020, proveniente da una parcella di meno di un ettaro, è il vino più introspettivo della serie: finezza, grazia e tensione si fondono in un sorso di rara precisione, che esprime appieno la delicatezza e l’intelligenza della mano di Saito.
Una degustazione che attraversa tre interpretazioni del Pinot Noir in purezza, nate da fermentazioni spontanee, affinamenti delicati e un rispetto assoluto per la materia.
| Tipo (Vini): | Fermi |
| Colore: | Rosso |
| Nazione: | Francia |
| Regione geografica: | Borgogna |
| Annata: | 2020 |
| Mood bevitore: | Expert |
| Macro area: | Bourgogne |
| Mood produttore: | Iconico |
| Mood struttura: | Media Struttura |
| Mood beva (Vini): | Grande Beva |
| Tipologia (Vini): | Fermo |
| Zone Wild: | Borgogna Moderna |
| Vitigno Principale: | Pinot Noir |
| Affinamento principale: | Legno |
Domaine Petit Roy
Seiichi Saito, da Beaune ai grandi domaine fino al suo: dal 2016 a Chorey-lès-Beaune, biodinamica rigorosa e mani nude.
Domaine Petit Roy è la creazione di Seiichi Saito: nato in Cina, cresciuto in Giappone, arrivato in Borgogna per imparare il mestiere. Dopo la scuola enologica di Beaune e il passaggio da domaine leggendari, Simon Bize, Jacques-Frédéric Mugnier, Armand Rousseau, Anne-Claude Leflaive, nel 2016 ha fatto il salto: un ettaro e tre di vigna a Chorey-lès-Beaune e attrezzatura essenziale. Tutto il vigneto è condotto in biodinamica, senza certificazione ma con rigore totale. In poche annate è diventato una delle figure essenziali della nuova onda borgognona.CHOREY LES BEAUNE 2020
BOURGOGNE ROUGE DE SOUSA 2020