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Ramonet
Non cerchiamo bottiglie, cerchiamo visionari che hanno il coraggio di far parlare la terra in ogni parte del mondo. Selezioniamo solo vignaioli interpreti del territorio che mettono la firma su ogni parcella. Meno chimica, più radici: portiamo nel tuo calice l'ossessione pura di chi vive la vigna per scolpire l'identità del territorio.
Filosofia
L'anima del Vigneron
Ramonet è la regalità di Chassagne-Montrachet. Le sue bottiglie di bianco sono oggetti di culto introvabili. Ma il vero segreto, quello che i bevitori "wild" cercano, è il suo rosso. Perché? Perché Ramonet tratta il Pinot Nero con una rusticità antica, ignorando le mode dell'estrazione moderna.
L'Esperienza Viscerale: Chassagne-Montrachet era, storicamente, terra da rossi. Ramonet ce lo ricorda. L'annata 2018 è calda, generosa. Il vino profuma di fragola macerata al sole e terra polverosa. Ma la magia è in bocca: ha una tessitura "gessosa" (chalky grip). Non scivola via liscio; si aggrappa al palato con tannini che sanno di pietra e radice. È un vino "contadino" nel senso più elevato del termine: onesto, diretto, privo di trucco, ma con una classe innata che ti ricorda che stai bevendo la storia della Borgogna.
Il Mood: Mani sporche di terra, guanti di velluto.
L'Esperienza Viscerale: Chassagne-Montrachet era, storicamente, terra da rossi. Ramonet ce lo ricorda. L'annata 2018 è calda, generosa. Il vino profuma di fragola macerata al sole e terra polverosa. Ma la magia è in bocca: ha una tessitura "gessosa" (chalky grip). Non scivola via liscio; si aggrappa al palato con tannini che sanno di pietra e radice. È un vino "contadino" nel senso più elevato del termine: onesto, diretto, privo di trucco, ma con una classe innata che ti ricorda che stai bevendo la storia della Borgogna.
Il Mood: Mani sporche di terra, guanti di velluto.
I vini di Ramonet 1
I vini di Ramonet 1
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